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Subito dopo l'incontro con il PM Josè Maria Neves, Olavo Correia ha parlato ai giornalisti affermando la sintonia tra Governo e PROMITUR, anche su alcune preoccupazioni legate alle risposte delle varie istituzioni dello Stato, come la dogana, la proprietà dello Stato, contributi e investimenti a Capo Verde.
Correia è stato informato dal Primo Ministro su una serie di misure e modifiche a livello istituzionale, alcune già in corso ed altre da avviare, in modo che il settore pubblico possa meglio soddisfare le esigenze del settore privato.
"Questo è un buon punto di partenza, fondamentale per la promozione degli investimenti interni e degli investimenti diretti esteri", spiega Correia. Un altro aspetto riguarda l'illuminazione pubblica e come risolvere l'impasse dei costi elevati.
Per quanto riguarda l'illuminazione pubblica nei Resort PROMITUR ha consegnato una proposta dettagliata al governo. Il presidente di PROMITUR è molto critico nei confronti di questa situazione che è molto importante in termini di sicurezza, e afferma che "i timori riguardano l'urgente necessità di un chiarimento per quanto riguarda il rimborso delle spese di illuminazione pubblica" assume Correia.
In aggiunta a queste preoccupazioni, PROMITUR ha discusso del livello di tassazione, chiedendo una tassa moderata per il turismo residenziale, così come per gli hotel. Misure, come l'accelerazione della firma degli accordi per evitare la doppia imposizione, così come questioni relative alla registrazione dei terreni, fanno parte delle preoccupazioni dell'associazione.
Correia si dichiara ottimista per quanto riguarda l'adozione delle misure urgenti. "Il primo ministro e il Governo sono sensibili a queste preoccupazioni e almeno nel prossimo anno, nel 2011, potranno essere adottate misure idonee al bilancio dello Stato", conclude.
Infine, PROMITUR avrà, secondo il Primo Ministro, una responsabilità sociale "sempre più importante", in base alle possibilità finanziarie dell'associazione in diversi settori, quali l'istruzione, la formazione, per cooperare al processo di formazione qualificata di cui il Paese ha bisogno.
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