Il massimo del divertimento si raggiunge con la pesca a traina d'altura. Poche zone al mondo risultano essere pescose come l'arcipelago di Capo Verde e la pesca d'altura, qui, può regalare agli appassionati giornate indimenticabili. Boavista, risulta un angolo di paradiso, che incrocia le rotte transoceaniche di immensi banchi di pesci nelle loro migrazioni. Da maggio a settembre girano per questi mari i rinomati marlin blu, il cui peso medio si aggira intorno ai duecento chilogrammi. Ci sono state catture però che hanno oltrepassato i cinquecento chilogrammi. Analogamente, in quel periodo, il mare è frequentato anche dai pesci vela, noti a tutti per la loro combattività. La pesca a traina più frequente rimane però quella dei wahoo, dei tonni pinna gialla e dei dorado (lampughe), di dimensioni talvolta paurose. I Wahoo mettono a dura prova i grossi rapala e specialmente i finali in acciaio dei pescatori. I locali praticano tutto l'anno la pesca del tonno pinna gialla con la tecnica del drifting col vivo. Al ritorno delle giornate di pesca, è normale vederli sbarcare con delle ricciole, analoghe alle nostre, ma che vista la loro mole, poco hanno... dell'umano!